LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE
CORRI SOTTO LE STELLE 2011
Corri Sotto le Stelle 2011, ARE YOU READY?! ...stiamo lavorando per voi
Anche quest'anno il 13 agosto 2011 si svolgerà la ormai classica gara podistica in notturna. In quest'edizione il "Sora Runners Club" sta lavorando per apportare piacevoli novità. La kermesse di quest'anno con il patrocinio del C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) e della F.I.S.P.E.S. (Federazione Italiana Sport Paralimpici E Sperimentali) si arricchirà con l'inserimento della sezione riservata agli atleti in carrozzina, inoltre, ci saranno interessanti modifiche al percorso.
NON MANCATE, VI ASPETTIAMO!!
"Chi perde davvero non è chi arriva ultimo nella gara, chi perde davvero è chi resta seduto a guardare e non prova nemmeno a correre" (Oscar Pistorius)
NOVITA' SUL REGOLAMENTO ![]()

Come Raggiungerci
...da Frosinone (Roma): uscita superstrada Sora - Frosinone, percorrete Via Romana Selva, arrivati al ponte girate a destra per Via Cattaneo e raggiungete Via Napoli. All'incrocio girate a sinistra verso il Ponte di Napoli ed attraversato il ponte di Napoli percorrete Lungoliri G. Mazzini ed infine girate a sinistra in Via Deci e raggiungete Piazza Indipendenza.
Clicca QUI per visionare l'itinerario completo.
...da Cassino (Napoli): uscita Broccostella, percorrete Via Sferracavallo, Via Roma, Piazza Risorgimento, attraversate il ponte San Lorenzo ed infine via Deci ed arrivate in Piazza Indipendenza.
Clicca QUI per visionare l'itinerario completo.
...da Avezzano (L'Aquila-Pescara): uscita Sora nord, percorrete Via Marsicana, girate a destra in via Martiri di v. Fani, attraversate il ponte Nuvolari, percorrete via E. Zincone ed infine girate a sinistra per Piazza Indipendenza.
Clicca QUI per visionare l'itinerario completo.
Memorial...
Papà Emilio a "Sabato, domenica e…" Domenica 11 febbraio 2007, nelle prime ore della mattinata, sul piccolo schermo della televisione si è data risonanza all'evento che, il 5 maggio scorso, ha duramente colpito la famiglia Polsinelli.
Nella trasmissione "Sabato, Domenica e…", in onda su Rai Uno, è stata riservata una comoda poltrona bianca al papà dell'eroe sorano Luca Polsinelli, il Sig. Emilio, che, animato dal fermo proposito di ricordare il gesto del suo caro Luca, ha rilasciato una toccante intervista al giornalista Franco Di Mare.
Il tema dell'intervento, naturalmente, l'Afghanistan e la sottesa problematica legata all'incertezza del nostro futuro impegno in quella terra così ostile all'insediamento della democrazia e della pace.
Il contributo di papà Emilio non poteva che vertere sul racconto dell'operato del M.llo Luca Polsinelli, da otto anni impegnato nel servizio della Patria a difesa della pace tra i popoli, della convivenza civile in terre a lungo martoriate dalla guerra.
Questo era stato, anche in quell'ultima missione, il proposito che l'aveva animato, che l'aveva portato ad indossare fieramente la mimetica desertica al comando del suo plotone. Questo il messaggio trasmesso dalla fierezza e la dignità di un padre affranto dal dolore, che afferma "ancora non accetto il fatto innaturale di aver accompagnato la bara di mio figlio…" e continua, "sono tormentato da tanti perché più che dal proposito di porgere domande e spero fermamente che il gesto di Luca sia monito alle Istituzioni affinché si impegnino a garantire, contestualmente, la nostra presenza su terre bisognose di aiuto, tutelando l'incolumità di tutti i giovani soldati che partono in nome dell'Italia."
Biografia Mar. Ca. Luca Polsinelli
Luca Polsinelli nasce il 20.10.1977 ad Orbetello (Gr) da papà Emilio e mamma Teresa, entrambi di origine ciociara, lì residenti
Frequenta con profitto le scuole dell’obbligo e consegue la maturità scientifica presso il Liceo “L. Da Vinci” in Sora riportando la votazione di 53/60.
Nel 1996 si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell’”Università Degli Studi di Cassino” frequentando due anni con profitto.
Il Corso di studio intrapreso è stato, fin dal principio, affiancato dal desiderio di abbracciare la vita militare. Finalmente, nel mese di Ottobre del 1998, vincitore di concorso, veniva incorporato presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo per la frequenza del Primo Corso Triennale di Allievi Marescialli dell’Esercito.
Nel 2000 consegue il grado di Maresciallo E.I.
Nel 2001, dopo aver conseguito il Diploma di Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali, viene destinato al II° Reggimento Alpini di stanza in Cuneo dove è inserito nella 22^ Compagnia con il ruolo di Comandante di Plotone.
Da questo momento ha inizio la sua attività professionale con la quale guadagna, fin da subito, la stima e la fiducia di superiori e dipendenti.
Inizia subito la preparazione per essere impiegato in missioni di pace all’estero.
Dall’Ottobre 2001 fino al Febbraio 2002 viene impiegato nella sua prima missione all’estero all’operazione “Joint Guardian” nella regione balcanica del Kossovo.
Dal Luglio 2002 al Dicembre 2002 viene inviato, per lo svolgimento della sua seconda missione umanitaria, in Bosnia- Erzegovina nell’operazione “Joint Forge”.
Nel periodo Marzo-Giugno 2004 viene impegnato in servizio di ordine pubblico per l’operazione “Domino” presso obiettivi sensibili in Provincia di Piacenza.
Viene comandato, inserito nel Contingente “KFor”, per lo svolgimento della sua terza missione umanitaria nell’operazione “Joint Guardian- Joint Enterprise” nel Kossovo, dal Gennaio al Luglio 2005.
Dopo un breve periodo di licenza, rientrato al suo reparto di appartenenza a Cuneo, comincia, al comando del suo plotone, la preparazione per l’impiego in una nuova missione di pace in terra afghana che il 2° Rgt Alpini dovrà assolvere a partire dalla primavera del 2006.
Nel mese di Febbraio arriva l’atteso trasferimento presso il 9° Rgt Alpini de L’Aquila.
Il suo alto senso del dovere lo porta, tuttavia, a chiedere di essere aggregato, nuovamente, alla Compagnia dove si era preparato al comando degli uomini del suo plotone nella consapevolezza che l’eventuale sua sostituzione all’ultimo momento avrebbe potuto inficiare la coesione e l’intesa del proprio reparto.
E’ partito il 20 Aprile 2006 e il 5 Maggio 2006, al comando dei suoi uomini, durante lo svolgimento di un servizio di pattugliamento nella Valle del Musay (Kabul) è caduto per un vile attentato terroristico.
Il 7 Maggio è tornato all’abbraccio dei suoi cari avvolto nel Tricolore.


